Studio: contro i tumori servono pochi minuti d’attività fisica quotidiana

28 luglio 2023 – Piccole quantità di attività fisica vigorosa (da uno o due minuti ciascuna, ripetute 2-3 volte al giorno) potrebbero ridurre il rischio di cancro in individui altrimenti sedentari per scelta o perché hanno problemi di movimento. È quanto emerge dai risultati di uno studio su oltre 22.000 adulti che non erano fisicamente attivi. Condotto presso l’Università di Sidney, lo studio suggerisce che l’attività fisica quotidiana vigorosa e intermittente in uno stile di vita per lo più sedentario può essere un intervento promettente per la prevenzione del cancro. “Scatti di 1-2 minuti di camminata veloce (ad esempio per prendere l’autobus o il tram), salire le scale, portare la spesa pesante, lavori domestici vigorosi come passare l’aspirapolvere, giardinaggio intenso, giocare energicamente con i bambini, scatti in camminata veloce in salita o camminata durante il trasporto di uno zaino sono esempi di attività che possono aiutare a ridurre il rischio di cancro”, spiega all’ANSA Emmanuel Stamatakis, l’autore principale del lavoro. Il campione dello studio comprendeva 22.398 partecipanti (età media 62 anni; 10 122 [45,2%] uomini e 12 276 [54,8%] donne). Lo stato di salute dei partecipanti è stato seguito per un tempo medio di 6,7 anni e nel corso del periodo si sono verificati 2356 casi di tumore. Lo svolgimento di attività fisica breve e intensa è stato associato a minor rischio di tumore, con dosi crescenti di attività associate a rischi via via più bassi. La dose minima efficace di attività fisica intensa era di circa 3 minuti e mezzo al giorno complessivi, anche divisi in tre scatti da un minuto ciascuno. Lo studio dimostra la potenzialità di questo tipo di attività fisica per persone altrimenti sedentarie per scelta o perché impossibilitati a muoversi.    
News