La terapia della paziente con cistite acuta e cronica

7 giugno 2023 – Parlare di cistite acuta e cronica equivale a raccontare quello che accade nella quotidianità di milioni di donne del nostro Paese. Come si può contrastare questa patologia in maniera efficace? La dott.ssa Luciana Mariani, (Specialista Urologa Ambulatoriale ASST 3 Civitanova Marche e ASST 4 di Fermo) ce lo spiega. “La cistite è una problematica che porta tante donne a rivolgersi nei nostri ambulatori, talvolta anche già al verificarsi del primo episodio – spiega Mariani –. E’ bene innanzitutto intervenire su quelli che sono i cambiamenti comportamentali, primo tra tutti assunzione adeguata di liquidi durante la giornata. Se la forma di cistite non è grave, diverse sostanze come il D-Mannosio, l’acido ialuronico e il condroitin solfato possono essere utilizzate ad alte concentrazioni per migliorare l’aspetto dell’intestino e del microbiota intestinale. Se presente, è di fondamentale importanza trattare sempre la distrofia vulvovaginale che inevitabilmente tutte le donne dopo la menopausa si troveranno a dover affrontare per evitare le ricorrenze delle cistiti, e che coinvolge intestino, vescica e apparato genitale”. Purtroppo molte donne si presentano negli ambulatori solo dopo mesi o anni in cui hanno quasi sempre curato impropriamente i propri sintoni, e in questi casi serve un provvedimento più significativo. “Negli episodi di cistite acuta o cronica è necessario fare perno su una profilassi antibiotica corretta, prevalentemente confinata a fosfomicina e microfurantoina perché l’Alert che l’OMS ha lanciato nel 2019 sull’antibiotico resistenza non può e non deve lasciarci insensibili”.            
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